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Monitor spento e PC acceso: Cosa fare quando un computer si accende ma non compare nulla sullo schermo del monitor

L’eventualità nella quale un computer si accende, ma non appare niente sul monitor, è più frequente di quello che potete immaginare.
Sentite le ventole girare, le lucette si accendono e lampeggiano, ma niente. Nulla viene proiettato sullo schermo.

Le cause per le quali un monitor non riporta nessuna informazione possono essere veramente tante. Per questo è bene che seguiate una logica ad albero per intercettare il problema e risolverlo. E’ quello che ho cercato di fare in questo post. Spero di esserci riuscito.
L’intera procedura può richiedere dai 30/40 minuti a qualche ora. Tutto dipende dalla causa del malfunzionamento.

Nota: nel caso in cui il computer dovesse manifestare qualsiasi altro problema, consultate l’articolo Cosa fare quando il computer non si avvia e non funziona più, per ottenere un supporto che rispecchi più fedelmente la vostra situazione.

Guida: Cosa fare quando un computer si accende ma non compare nulla sullo schermo del monitor.

1. Verificate la corretta funzionalità del monitor.
Prima di smontare pezzi pezzi il computer ed interrogarlo sul perché non vi voglia bene, siate certi che il monitor non sia l’unico problema ad affliggervi.

Potrebbe infatti accadere che il computer sia OK e lavori a puntino, ma il monitor presenti dei problemi.
Quindi eseguite la procedura di controllo che trovate in questo articolo: Come verificare se un monitor, che non mostra niente sullo schermo, è pienamente funzionale o meno.

2. Verificate che il computer sia acceso e non in modalità Standby/Sleep o in Ibernazione.
Alcune volte capitano dei problemi proprio durante la fase di risveglio da uno stato a risparmio energetico. In questo caso tenendo premuto per un paio di secondi (da tre a cinque secondi) il pulsante d’accensione, spegnerete il computer e, sempre tramite il power on, lo riaccenderete per esser certi d’avere a che fare con una macchina a pieno regime.

3. Sentite qualche beep provenire dal computer?

Se riuscite a percepire dei beep provenire dall’interno del vostro computer, ritenetevi pure fortunati. Infatti, grazie a questi beep ed al loro codice, saprete esattamente dove controllare per risolvere il problema che vi affligge. Ho deciso di approfondire questo discorso a parte, per snellire la lettura e rendere questo articolo generico. Una sorta di legenda. Come interpretare i beep del computer e capire il loro codice.
Qualora non doveste ascoltare dei beep, o se non riusciste a giocarvi correttamente questa carta, non demordete. Tornate in questa pagina e proseguite con il punto 4.

4. Ripulite la memoria CMOS del Bios presente sulla scheda madre.
Lo scopo di questa azione è quello di riportare alle impostazioni di fabbrica il Bios. Questo perché un’errata configurazione del BIOS potrebbe essere il motivo per il quale il vostro PC non si avvia correttamente.
Se questo step fosse sufficiente per far ripartire completamente il vostro computer, effettuate un solo cambiamento alla volta delle impostazioni del Bios. In questo modo risalirete con estrema semplicità alla modifica che è causa del problema. Ripulire la memoria CMOS della scheda madre e cancellare le modifiche fatte al BIOS per riportarlo alla configurazione originale.

5. Il voltaggio dell’alimentatore è quello giusto?
Se il voltaggio in ingresso non è quello corretto per il paese dove state utilizzando il computer, accade che il PC non riesce a restare acceso o che non compaia nulla sul monitor. In realtà dovreste incontrare grosse difficoltà SOLO nell’accenderlo, ma potrebbe capitare (a seconda del voltaggio settato) che il PC si accenda e poi si spenga o nessuna informazione venga fornita al monitor.
Soprattutto quando si effettua un acquisto via internet, può accadere che si compri un alimentatore il cui voltaggio non si sposi con quello italiano (che ricordo essere di 220/230 volt – in America lo hanno di 110v/115v e fate una ricerca più approfondita se dovete recarvi in qualche altro paese). Dipende tutto dal modello che vi troverete davanti. Alcuni alimentatori sono pre-programmati per il paese nel quale verranno usati e non presentano il famoso bottone ROSSO.

Avvertenze: l’impostazione errata del voltaggio non solo danneggia l’alimentatore, ma può arrecare seri danni a tutte le altre componenti hardware del computer.

6. Verificate la presenza di cortocircuiti all’interno del computer.
Il cortocircuito è la causa più frequente di accensione (che dura 2, 3 secondi al massimo) e successivo spegnimento del PC. Ma a causa di un cortocircuito il monitor potrebbe non ricevere alcuna informazione dal computer.
Non sottovalutate questo passaggio e prendetevi tutto il tempo necessario per effettuare il test di verifica che trovate in questo articolo: Come Verificare la presenza di Cortocircuiti all’interno del computer.
Un banale cortocircuito potrebbe essere la causa della rottura, e conseguente spesa, di un componente hardware costoso. Quindi non sottovalutatelo.

7. Controllate il corretto funzionamento dell’alimentatore.
Il fatto che il computer si accenda per qualche secondo, non vi da la certezza che l’alimentatore funzioni correttamente.
Statisticamente l’alimentatore è il componente che si deteriora più facilmente e che, più degli altri, crea situazioni d’errore in un computer.
Effettuate quindi il test di verifica che trovate in questo articolo: Verificare la corretta funzionalità dell’alimentatore tramite DUE test. Qualora il test desse un riscontro negativo (cioè non venisse superato) dovrete comprare un nuovo alimentatore e sostituirlo.

8. Resettate l’intera configurazione del computer.
Questo vuol dire scollegare, rimuovere e, successivamente, reinstallare tutte le connessioni del computer. Qualcosa potrebbe essere connessa male o, con il tempo, essersi parzialmente staccata.
Eseguite le seguenti operazioni e poi verificate se il monitor mostra qualcosa o meno:

a) Controllate, staccate e riposizionate (in maniera appropriata) tutti i cavi d’alimentazione e dati.
b) Controllate, staccate e riposizionate (in maniera appropriata) i Moduli della memoria del sistema (RAM).
c) Controllate, staccate e riposizionate (in maniera appropriata) eventuali schede di espansione.
d) Controllate, staccate e riposizionate (in maniera appropriata) mouse e tastiera.
e) Controllate, staccate e riposizionate (in maniera appropriata) la CPU – ESEGUITE QUESTA OPERAZIONE SOLO SE PENSATE CHE IL PROCESSORE NON SIA FISSATO ADEGUATAMENTE. Siate delicati come farfalle su di un fiore.

Le operazioni vanno effettuate a computer spento ed osservando tutte le Norme di Sicurezza Importanti da rispettare prima di smontare ed aggiustare un PC.
Nessuno dei 5 punti evidenziati dalle lettere dell’alfabeto dovrebbe darvi dei problemi. Si tratta di staccare e rimettere tutto come prima. Un connettore alla volta. Per le RAM è altrettanto facile perché ai lati di questi rettangolini incastonati nella scheda madre sono presenti delle leve da schiacciare per tirare via lo slot di RAM.

9. Provate ad avviare il computer soltanto collegando delle componenti hardware essenziali.
Dovrete togliere, uno alla volta, il maggior numero di hardware possibile cercando sempre di tenere acceso il computer. Naturalmente le operazioni di smontaggio vanno compiute a PC rigorosamente scollegato dalla presa di corrente. Queste operazioni vi daranno informazioni preziose.

– Nel caso in cui il computer (ridotto ai minimi termini) cominciasse a lavorare correttamente, passate al punto 10.
– Nel caso in cui il computer continuasse a non mostrare niente sul monitor, passate al punto 11.

10. Reinstallate, un componente alla volta, le parti NON-ESSENZIALI che avete staccato al punto 9.
In questo modo discriminerete facilmente l’eventuale pezzo che causava il problema. La logica di questa procedura è ineccepibile. Uno alla volta, testerete tutti gli hardware che avevate staccato e troverete l’origine del problema. Quindi sostituite il pezzo che difetta.

11. Utilizzate una Power On Self Test card.

Le schede chiamate “Power On Self Test” permettono di confermare eventuali sospetti sulla scheda madre o indicano chiaramente quali altri errori presenta il sistema (ad esempio un processore guasto). Alcune schede si inseriscono direttamente negli slot presenti sulla scheda madre, altre utilizzano delle porte seriali o parallele. Vi permetteranno di apprezzare eventuali errori grazie a dei segnali acustici (beep) o tramite caratteri e codici d’errore che compariranno sul monitor.
La Power On Self Test è uno strumento molto utile, da usare quando non siete stati in grado di identificare il problema.
Ad ogni modo, se non ne avete già una e non volete affrontare questa spesa (circa 30 euro – Scheda POST diagnostic card analyzer), passate al punto 12.

12. Tecnica a tentoni.
Il punto 12 è veramente poco indirizzato ad un utente medio al quale consiglio di comprare una Power On Self Test card. Più probabilmente questa risorsa può essere utilizzata da un centro di riparazione per computer.
Consiste nel sostituire, CON PEZZI EQUIVALENTI e che sapete essere perfettamente funzionali, le componenti essenziali di cui abbiamo discusso al punto 9.

Se ancora non riusciste a venire a capo del problema e sul monitor continuasse a non giungere nessuna informazione, allora sarà meglio che contattiate un professionista del settore.
In teoria dovreste trovare tranquillamente il bandolo della matassa, ma senza “POST card” e pezzi di ricambio capisco che sia veramente difficile (impossibile) continuare le operazioni di riparazione.

Qualora, invece, il monitor si decidesse a funzionare normalmente, ma si presentassero altri problemi, approfondite il discorso sul Cosa fare quando un computer non funziona più correttamente, nel post che vi ho appena lincato.


Chi sono? admin

Mi presento. Sono Alessandro, un appassionato di computer e tecnologie. Nel 2008 ho aperto questo sito internet soprattutto per avvicinarmi al mondo dei blogger e capirne meglio la comunicazione e le potenzialità markettare in Italia (in realtà ho fatto la stessa cosa negli USA, dove ho studiato e dove ho vissuto a lungo). Attualmente (2017) lavoro come Business Developer e CMO, ma la mia passione per i computer e le innovazioni tecnologiche si è conservata integra. Purtroppo con l'età arrivano anche responsabilità sempre più pesanti ed il tempo libero da dedicare oggi al blogging è praticamente zero (anche perchè ho una famiglia numerosa e probabilmente conoscete già la mia dolce metà, Viola, ed il suo impegno in campo sociale con un bellissimo sito internet di salute e benessere - del quale curo la parte tecnica e verso il quale vi indirizzo nel caso in cui voleste mettervi in contatto con me ma non ci riusciate. In altre parole rivolgetevi al vero principale, perché in casa - e fuori - si fa quello che dice Lei :) COMMENTI: ho deciso di lasciare la possibilità di commentare gli articoli per far in modo che voi lettori possiate aiutarvi a vicenda in caso di problemi. In fede, Alessandro Tesla