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Perchè Il Computer Diventa Caldo E Scotta?

A. Tesla | Chicago – Si sa che il calore è il nemico numero uno dei computer.
Ma perché il computer tende a scaldarsi?

Il PC diventa caldo perchè compie un lavoro.
Questo lavoro è possibile grazie alla trasduzione dell’energia elettrica.
Ma parte di questa energia viene dissipata sotto un’altra forma: calore.
Questo è il concetto base.

Ma quali sono le componenti hardware a produrre calore?

Sostanzialmente sono l’hard disk ed il processore.
E, nel caso in cui la configurazione la preveda, anche la scheda grafica.

Processore

La CPU è il cuore del computer.
E’ quella parte del computer che processa i dati.
Un PC con un processore prestazionale è sicuramente un computer con una maggiore capacità di calcolo.

Come controllare l’attività del processore?
Cliccate contemporaneamente i tasti [Ctrl], [Alt] e [Canc].
Nella successiva finestra selezionate la voce “Gestione Attività”.
Verrà eseguito il famoso Task Manager, all’interno del quale è facile prendere nota dei processi in atto e della gestione delle risorse.
Nella barra dei menù dovreste trovare la voce “Prestazioni”.
Cliccatela.
All’interno di questa scheda è molto semplice interpretare l’utilizzo delle risorse del computer quali “Utilizzo CPU” e “Memoria”.

Noi, ad esempio, mentre scriviamo (e null’altro), stiamo impegnando il processore solo al 7% circa.
Ad essere più precisi la cpu è un AMD Athlon Dual Core QL-60 1,90 GHz – Nulla di eccezionale; come l’attività di scrittura, del resto.

Ma che vuol dire che il processore lavora solo al 7%?

Vuol dire che stiamo risparmiando molte energie e ottimizzando i consumi.
Discorso da non sottovalutare soprattutto nei computer portatili.

E qualora la percentuale d’utilizzo salisse vertiginosamente?

Durante operazioni come la masterizzazione o l’uso dei videogiochi o l’editing di video ed immagini, l’uso del processore è più massiccio.
I calcoli da fare e i dati da processare son tanti e la CPU deve sbracciarsi, per poter esaudire le nostre richieste.

Però, maggiore è l’impiego del processore, più crescono i consumi ed il calore del PC.

Il processore è l’organo che più di tutti produce calore.
Non per niente, proprio sopra esso, è piazzata sempre una ventola (tranne nel caso del raffreddamento a liquido).

Ma perchè la CPU diventa così calda?

La ragione è da ricercare sicuramente nei materiali che la compongono: i semiconduttori.
Quando un semiconduttore viene attraversato dalla corrente elettrica, esso offre una certa resistenza.
Questa resistenza si converte in un calore crescente a seconda dell’impiego del PC.

Provate a pensare alla lampadina. Perchè fa luce?
Solitamente perchè l’elettricità passa attraverso una resistenza che si riscalda fino ad emettere quella luce che noi utilizziamo al calar del sole.
Ma oltre alla luce, si produce una rilevante quantità di calore.
Avete mai toccato una lampada accesa? =)

Hard disk

Anche il disco fisso innalza la temperatura di un computer, seppur in minor rapporto rispetto al processore.

L’hard disk produce calore perchè i bracci sorreggono le testine di lettura e scrittura e le accompagnano nei loro movimenti da una parte all’altra del disco.
Più si cerca di accedere alle risorse del computer, cercando foto, scaricando file, cancellando ed installando programmi, più questi bracci devono muoversi.
E lo fanno talmente veloci che un occhio umano non riuscirebbe a seguirne i movimenti.

Naturalmente, per potersi muovere, i bracci consumano energia.
Molta energia; nonostante siano leggeri.
Parte di questa energia si trasforma in calore, la cui causa principale sono gli attriti (anche con l’aria – ricordiamoci che l’ambiente è molto costipato).

La capacità di un hard disk non influisce direttamente sulla quantità di calore che il disco fisso produce.
Ciò che incide veramente è la quantità di lavoro e quindi di movimenti che i bracci compiono.

Comunque, seppur in maniera indiretta e probabilmente trascurabile, una maggiore capacità dell’hard disk e la conformazione e distribuzione dei piatti possono influenzare il numero e l’ampiezza dei movimenti che i bracci devono compiere per portare a termine una determinata richiesta.

Come Ridurre Il Movimento Dei Bracci?

Certamente una regolare deframmentazione mantiene l’hard disk in ordine e riduce il movimento dei bracci meccanici.
L’accesso ai file e più sequenziale, il PC sarà più veloce ed anche meno caldo.


Chi sono? admin

Mi presento. Sono Alessandro, un appassionato di computer e tecnologie. Nel 2008 ho aperto questo sito internet soprattutto per avvicinarmi al mondo dei blogger e capirne meglio la comunicazione e le potenzialità markettare in Italia (in realtà ho fatto la stessa cosa negli USA, dove ho studiato e dove ho vissuto a lungo). Attualmente (2017) lavoro come Business Developer e CMO, ma la mia passione per i computer e le innovazioni tecnologiche si è conservata integra. Purtroppo con l'età arrivano anche responsabilità sempre più pesanti ed il tempo libero da dedicare oggi al blogging è praticamente zero (anche perchè ho una famiglia numerosa e probabilmente conoscete già la mia dolce metà, Viola, ed il suo impegno in campo sociale con un bellissimo sito internet di salute e benessere - del quale curo la parte tecnica e verso il quale vi indirizzo nel caso in cui voleste mettervi in contatto con me ma non ci riusciate. In altre parole rivolgetevi al vero principale, perché in casa - e fuori - si fa quello che dice Lei :)COMMENTI: ho deciso di lasciare la possibilità di commentare gli articoli per far in modo che voi lettori possiate aiutarvi a vicenda in caso di problemi.In fede, Alessandro Tesla

Un commento

  1. MITT.
    LUCA
    MAIL: BATMAN8@LIBERO.I

    CEL. N.3461265765

    PREGO.MO ALESSANDRO TESTA,
    FORSE, È IMPEGNATO AL LAVORO.
    LE CHIEDO SCUSA SE DISTURBO.
    LE RAPPRESENTO DI SEGUITO IL MOTIVO PER CUI LA CONTATTO.
    DEVO FARE UN RESET DEL BIOS, CANCELLANDO LA MEMORIA CMOS, DEL SEGUENTE LAPTOP :
    HP PAVILION 15–AW010NL ( ENERGY STAR ) .
    DA TECNICO ESPERTO SA BENE CHE IL RESET DEL BIOS È UN PROCEDIMENTO ABBASTANZA SEMPLICE DA SEGUIRE, CHE CONSISTE ESSENZIALMENTE NEL TOGLIERE QUALSIASI TIPO DI ALIMENTAZIONE AL COMPUTER, IN MODO CHE QUEST’ULTIMO, RIMANENDO SENZA ALIMENTAZIONE, PERDA LA MEMORIA DEL BIOS.
    NELLA MEMORIA DEL BIOS, INFATTI, SONO SALVATE TUTTA UNA SERIE DI INFORMAZIONI DI BASE, COME LA DATA E L’ORA DEL SISTEMA E TANTE ALTRE COSE, CHE DEVONO ESSERE RICARICATE SEMPRE ALL’AVVIO SUCCESSIVO.
    PER MANTENERE IN MEMORIA LE INFORMAZIONI ANCHE QUANDO SI È IN ASSENZA ALIMENTAZIONE ESTERNA, IL COMPUTER SFRUTTA LA PRESENZA DI UNA BATTERIA A TAMPONE, CHE È POSIZIONATA E COLLEGATA SULLA SCHEDA MADRE.
    HP PAVILION 15–AW010NL ( ENERGY STAR ) HA LA BATTERIA INTERNA.
    PERTANTO, OCCORRE RIMUOVERE IL CAVO DI ALIMENTAZIONE ESTERNA, CHE ALIMENTA LA BATTERIA INTERNA DEL LAPTOP, MANTENERE ACCESO IL PC PORTATILE FINO A QUANDO LA BATTERIA SI SCARICA E, QUINDI, SI È SPEGNE LA MACCHINA.
    A SCHERMO CHIUSO, OCCORRE RIGIRARE IL PC PORTATILE E SVITARE TUTTI I VARI COPERCHI, CHE SI TROVANO SOTTO AL COMPUTER STESSO.
    OCCORRE SOLLEVARE LA TASTIERA PER ANDARE A TROVARE IL PUNTO IN CUI È POSIZIONATA LA BATTERIA TAMPONE, CHE NEL CASO DEL NOTEBOOK, QUESTA OPERAZIONE È LEGGERMENTE PIÙ SEMPLICE IN QUANTO TUTTI I COMPONENTI INTERNI SONO BEN VISIBILI E RICONOSCIBILI, ANCHE SE POTREBBE AUMENTARE LA DIFFICOLTÀ A SVITARLA, QUALORA LA BATTERIA DEL CMOS NON FOSSE RIMOVIBILE.
    IN QUESTI CASI E’ CONSIGLIABILE RIMUOVERE LA BATTERIA INTERNA E PREMERE IL TASTO ACCENSIONE PER QUALCHE MINUTO.
    UNA VOLTA TROVATA LA BATTERIA DEL CMOS, OCCORRE OSSERVARE ATTENTAMENTE IL METODO CON LA QUALE ESSA È COLLEGATA ALLA SCHEDA MADRE: SPESSO SI UTILIZZA UN SEMPLICE APPOGGIO METALLICO SUL QUALE VIENE INCASTRATA LA BATTERIA TAMPONE E, IN QUESTO CASO OCCORRERA’ LEVARLA CON L’AIUTO DI UN CACCIAVITE E METTERLA DA PARTE.
    NEL CASO IN CUI, INVECE, LA BATTERIA FOSSE ATTACCATA ATTRAVERSO UN CAVETTO, SARA’ OPPORTUNO STACCARE IL CAVETTO SENZA DANNEGGIARLO E CONSERVARE LA BATTERIA.
    UNA VOLTA COMPLETATO TUTTO QUESTO PROCEDIMENTO, BISOGNA LASCIARE APERTO SENZA LA BATTERIA E SENZA L’ALIMENTAZIONE PER CIRCA 30 MINUTI.
    PER UN RESETTAGGIO COMPLETO DEL BIOS, CANCELLANDO LA MEMORIA CMOS, OCCORRE INDIVIDUARE UN PONTICELLO
    IN PLASTICA – DETTO JUMPER – COLLOCATO NELLE VICINANZE DELLA BATTERIA TAMPONE – UNA BATTERIA ROTONDA IN METALLO – .
    DI SOLITO, E’ BLU O GIALLO ED E’ POSIZIONATO SOPRA A DUE PIN METALLICI CON UN TERZO CONTATTO “SCOPERTO”.
    OCCORRE SOLLEVARE IL PONTICELLO RIMUOVENDOLO DAI PIN SU CUI E’ POSIZIONATO E REINSERIRLO IN MODO CHE COPRA IL TERZO PIN CHE PRIMA ERA SCOPERTO.
    DOPO QUALCHE MINUTO, OCCORRE RIMETTERE IL PONTICELLO NELLA SUA POSIZIONE ORIGINALE, RIMONTARE IL PC E IL BIOS DOVREBBE ESSERSI RESETTATO.
    INOLTE, OCCORRERA’ ACCEDERE AL BIOS E REIMPOSTARE DATA E ORA.
    PER ESEGUIRE UN RESET DEL BIOS DI HP PAVILION 15–AW010NL ( ENERGY STAR ), HO ESEGUITO SCRUPOLOSAMENTE IL PROCEDIMENTO SOPRA INDICATO OVVERO HO RIMOSSO IL CAVO DI ALIMENTAZIONE ESTERNA, CHE ALIMENTA LA BATTERIA INTERNA DEL LAPTOP, HO MANTENUTO ACCESO IL PC PORTATILE FINO A QUANDO LA BATTERIA SI E’ SCARICATA E, QUINDI, SI È SPENTA LA MACCHINA.
    A SCHERMO CHIUSO, HO RIGIRATO IL PC PORTATILE E SVITATO TUTTI I VARI COPERCHI – ESATTAMENTE NOVE – , CHE SI TROVANO SOTTO AL COMPUTER STESSO.
    CON UN CACCIAVITE PIATTO PER LA MANUTENZIONE DI PC, HO SOLLEVATO LA TASTIERA PER ANDARE A TROVARE IL PUNTO IN CUI È POSIZIONATA LA BATTERIA TAMPONE.
    TUTTAVIA, SONO RIUSCITO A SOLLEVARE SOLO LA PARTE RELATIVA AL TOUCHPAD E LA PARTE CENTRALE DELLA TASTIERA.
    FORSE, OCCORRE FARE ALTRO PER RIMUOVERE LA TASTIERA, LA BATTERIA DEL PC E LA BATTERIA TAMPONE DEL BIOS.
    PERTANTO, LE CHIEDO CORTESEMENTE DI FORNIRE INFORMZIONI DETTAGLIATE – POSSIBILMENTE CON TUTORIAL–, PER ESEGUIRE CORRETTAMENTE UN RESET DEL BIOS DI HP PAVILION 15–AW010NL ( ENERGY STAR ) .
    IN ATTESA DI UN VOSTRO CORTESE E CELERE RISCONTRO :
    . TELEFONICAMENTE : CEL. N.3461265765 ;
    . A MEZZO E–MAIL : BATMAN8@LIBERO.IT ;
    IN SUBORDINE, INVIA IL SUO RECAPITO TELEFONICO E INDICA QUANDO CHIAMARE,
    PORGO DISTINTI SALUTI.

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