domenica 13 febbraio 2011

Guida all'acquisto di una Scheda Grafica: Come si sceglie una scheda Video?

Guida all'acquisto di una Scheda Grafica: Come si sceglie una scheda Video? Quali caratteristiche tecniche bisogna prendere in esame, per giudicarne le prestazioni ed il prezzo

A. Tesla | Chicago - Molto spesso si pensa alla scheda grafica come alla soluzione di tutti i propri problemi. Non funziona così.
All'interno del computer ci sono tante componenti hardware. E, ad ognuna di esse, è relegata una particolare funzione.

La scheda grafica, nel caso specifico, processa l'immagine che appare sullo schermo. Attualmente sul mercato sono presenti delle soluzioni “all in one” che integrano la sezione grafica all'interno del processore.

Tali prodotti si rivelano un'ottima scelta se il computer (o notebook o netbook) dovrà svolgere attività d'ufficio. Ma, qualora si desiderasse giocare o si volessero utilizzare dei programmi che sfruttano la grafica in 3D, il chipset grafico risulta essere importante.
Solitamente, nei modelli precostituiti, bisogna mirare a versioni medio alte, per poter trovare l'implementazione di una scheda grafica piacevole.

Abbiamo parlato di schede grafiche in un altro intervento. Ve ne consigliamo la lettura, perchè al suo interno troverete degli esempi pratici ed attuali di cosa voglia dire acquistare una scheda grafica dal prezzo di 100 euro o di 200 euro o di 400 euro!


Approfondimento
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Schede Grafiche (video): fotografia del mercato e panoramica delle attuali soluzioni alle quali i produttori di PC hanno accesso.


Prima dell'acquisto raccomandiamo la massima attenzione perchè, più di ogni altro componente, è importante focalizzare ed aver ben chiaro il risultato che si desidera raggiungere.
E' bene porsi delle domande di base come quelle che seguono: “Desidero raggiungere un livello di prestazioni video medio o alto?”, “Cerco un supporto video da spalmare su più monitor?”, “Cerco particolari uscite?”.

Una volta che avrete chiare le idee su ciò che cercate, è il momento di procedere con l'analisi delle schede tecniche che avete trovato su Internet o che qualche rivenditore vi proporrà.

Le cose su cui riflettere sono:



Numero delle unità di calcolo


La prima caratteristica da osservare in una scheda grafica è il numero di unità di calcolo.
Da produttore a produttore si possono trovare queste informazioni sotto diversi nomi.

Ad esempio Nvidia utilizza il nome Cuda Core.
Amd, invece, si avvale della terminologia Stream Processor.

I termini sono diversi, ma nella sostanza si fa riferimento alla medesima cosa, ossia alle unità che vanno a comporre gli Shader Processor: blocchetti utilizzati per elaborare il codice di tipo geometry, pixel shader e vertex.

Anche se il significato è lo stesso, però, non è possibile confrontare due schede grafiche AMD e Nvidia basandosi solo su questo parametro. Bisognerebbe valutare anche altri valori. Due di questi potrebbero essere la frequenza operativa di lavoro e la banda di memoria.

Paragonando due schede dello stesso produttore (che presentano caratteristiche similari), allora, al numero più alto di unità di calcolo corrispondono delle prestazioni migliori. Un po' come avviene per i processori ed i Core.



Frequenza


Per frequenza si intende la velocità alla quale riescono ad operare il processore grafico e la memoria locale presente sulla scheda di accelerazione grafica.

AMD → frequenza unica
Nvidia → frequenza di base + frequenza specifica per i Cuda Core



DirectX


Il supporto alle librerie DirectX è molto importante per riuscire a capire la generazione alla quale appartiene la scheda grafica.
Ad ogni DirectX corrisponde un supporto diverso a particolari giochi o programmi in 3D.

Come avrete avuto modo di apprendere nell'articolo suggeritovi come approfondimento, attualmente le migliori schede grafiche supportano lo standard DirectX 11.

Però, per poter sfruttare questa tecnologia, non basta possedere una scheda video adeguata. Bisogna possedere un pacchetto bilanciato che prevede un processore adeguato ed un sistema operativo che supporti nativamente le librerie come Windows 7.



Memoria Locale


L'argomento memoria locale solitamente suscita più di qualche fraintendimento. Molti utenti equivocano. Per loro ad un maggiore quantitativo di memoria locale corrispondono delle prestazioni migliori.
E dobbiamo ammettere che i venditori (e le pubblicità) ci marciano sopra.

In realtà se la scheda grafica possiede più di 512 MB (minimo valore da considerare accettabile), non è detto che le prestazioni del computer siano migliori.

Un valore più alto di memoria permette di salvare più dati (come la texture in alta risoluzione), ma NON può cambiare le prestazioni del processore grafico.

La velocità della scheda grafica è, invece, influenzata dal tipo di memoria utilizzata dalla scheda video.
Tutti i modelli di fascia alta utilizzano la memoria Gddr5 che è capace di trasferire 4 informazioni per ogni segnale di clock.
Un gradino più in basso troviamo la memoria Gddr3, con la quale è possibile eseguire il trasferimento di sole 2 informazioni per ciclo di clock.

Sconsigliamo di acquistare (a meno di particolari situazioni di compatibilità) schede grafiche che si appoggiano ad una memoria locale Ddr2. E' veramente obsoleta e capace di prestazioni risibili rispetto agli standard moderni.



Interfaccia con il sistema





La maggior parte delle schede grafiche adotta l'interfaccia Pci Express 2.0.
Questo parametro va benissimo con gli attuali processori e schede madri.
Però, nel caso di vecchie configurazioni, occorre prestare maggiore attenzione all'interfaccia di scambio con il sistema.



Uscite Video


Un ulteriore dettaglio, da non poter omettere, è la valutazione delle uscite video.
Il numero ed il tipo di uscite supportate da una scheda grafica determinano il tipo ed il numero di display che possono essere utilizzati (anche in contemporanea).

Le prese più gettonate sono l'analogica VGA, la Dvi-I (digitale + adattatore per supporto analogico), l'Hdmi (digitale) e la Displayport (digitale).





I monitor più vecchiotti sfruttano quasi esclusivamente l'uscita VGA.
I modelli più attuali puntano più sull'uscita Dvi.
Invece, i monitor più ricercati (quelli di fascia alta) dispongono di ingressi video HDMI o DisplayPort.

Ci sembra opportuno precisare che la presenza di due uscite (ad esempio una VGA ed un'altra HDMI) non corrisponde alla reale possibilità di estendere il desktop e sfruttare contestualmente più di un monitor.

A tal proposito riportiamo che le schede Radeon HD di AMD permettono di collegare fino a 3 monitor (che diventano 6 nella serie HD 6000). Con Nvidia è invece possibile gestire solo fino a due monitor contemporaneamente. Questo vale anche se doveste vedere un PC fornito di 3 o 4 uscite video.



Dimensioni


Uno dei dettagli più trascurati da parte di chi acquista una scheda video, è il fattore di forma.
Scegliere e pagare profumatamente una scheda video, senza prima aver preso le misure dello spazio che cullerà la scheda, è un rischio che non si dovrebbe mai correre.

Fate conto che, già a partire dai modelli di fascia media, lo spazio necessario all'installazione di una scheda grafica è di due slot.
Alla scheda grafica va infatti affiancato anche un opportuno dissipatore di calore (solitamente con radiatore più che visibile) capace di mantenere basse le temperature e, qualora fosse possibile, di non oltrepassare la soglia dei 40 db di rumore.

Prima dell'acquisto occorre sempre aprire il telaio e controllare con tanto di metro da sarta lo spazio che si ha a disposizione (alcuni modelli di fascia alta – in virtù del loro doppio processore grafico – riescono ad occupare una porzione di spazio vasta quanto quella occupata dalla scheda madre).



Consumi


Un'altra voce che spesso passa in sordina è quella che fa riferimento ai consumi.
Ignorare questa voce equivale nuovamente a comprare ad occhi chiusi.
Infatti l'informazione sui consumi teorici della scheda grafica, ci suggerisce quale alimentatore adottare.

Le schede di basso livello solitamente consumano meno di 100 Watt, valore accettabile per quasi tutti gli alimentatori.
Ma la musica cambia già a partire da schede video di medio livello.
In questo caso è necessario collegare DIRETTAMENTE la scheda grafica all'alimentatore attraverso il cavo Peg (Pci Express Graphics) a 6 o 8 poli.





In tal modo si bypassa la scheda madre che non riuscirebbe ad erogare la giusta potenza.
Parliamo di un consumo che va dai 120 ai 150 watt. Oltre i 150 watt di consumo è necessario adottare un doppio cavo Peg.

Se poi la vostra intenzione è quella di acquistare una scheda grafica, perchè possiate giocare a livelli esaltanti, allora mettete in conto un consumo che può sfiorare i 300 watt e che può sorpassarli nell'eventualità di configurazioni CrossfireX o Sli (combinazione di due schede grafiche) che vanno a braccetto con un alimentatore capace di erogare al minimo 750 watt.


Un esempio della descrizione che troverete in uno dei tanti negozi online


Questo articolo è un'appendice della pubblicazione Come Acquistare un Computer Desktop o un Portatile Notebook/Netbook: Guida alla Scelta del PC

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