sabato 12 febbraio 2011

Guida all'acquisto di un processore: Come si sceglie una CPU?

Guida all'acquisto di un processore: Come si sceglie una CPU? Quali caratteristiche tecniche bisogna prendere in esame, per giudicarne le prestazioni ed il prezzo

A. Tesla | Chicago - Nelle tante recensioni che abbiamo affrontato su Computer & Programmi, abbiamo spesso fatto riferimento al processore come al cuore di un computer. E' in altre parole colui che “pompa”, che da forza al sistema e ne influenza in primis le prestazioni finali.

Forse è proprio questo il motivo per il quale il mercato è super popolato di CPU e, quando si sfoglia un catalogo prezzi, se ne trovano tantissimi, dai più attuali, aggiornati e più prestazionali, ai più datati ma ancora in commercio (a prezzi ribassati).


Vediamo quali sono le caratteristiche da prendere in esame prima di acquistare un processore e poterne giudicare prezzo e prestazioni:



Numero dei Core


Il numero dei Core è la primissima cosa da guardare, allorquando si leggessero le caratteristiche tecniche di un processore.
E' un grande indicatore su quelle che saranno le prestazioni del Computer.

In linea teorica più sono i Core di cui in processore è in possesso, più le prestazioni saranno interessanti e il Multithreading non sarà affatto un problema.

Nota: Il multithreading migliora le prestazioni dei programmi solamente quando questi sono stati sviluppati suddividendo il carico di lavoro su più thread che possono essere eseguiti in parallelo. I sistemi multiprocessore sono dotati di più unità di calcolo indipendenti, un sistema multithread invece è dotato di una singola unità di calcolo che si cerca di utilizzare al meglio eseguendo più thread nella stessa unità di calcolo. Le tecniche sono complementari, a volte i sistemi multiprocessore implementano anche il multithreading per migliorare le prestazioni complessive del sistema.





Attualmente (momento nel quale scriviamo) è possibile rintracciare sul mercato dei processori che implementano due, tre (solo AMD), quattro e sei Core.

Ci sentiamo di consigliare vivamente i processori che implementano 3 o 4 core.
Rappresentano, infatti, delle soluzioni particolarmente bilanciate che offrono un eccellente supporto multithread + delle frequenze di lavoro (spesso) più elevate rispetto ai processori con 6 Core.

Processori a 2 Core vanno bene solo come ripiego nel caso di ristrettezze economiche o di compatibilità d'hardware da rispettare.

Consigliamo di optare per un processore a 6 Core solo e soltanto se si utilizzano dei programmi in grado di avvantaggiarsi da questo tipo di architettura.



Memoria Cache


Con il termine cache ci si riferisce a quella porzione di memoria temporanea utilizzata perchè custodisca quelle informazioni che necessitano di essere recuperate velocemente su richiesta del processore.

Una cosa che accomuna tutti processori (attualmente) è la presenza contestuale di due memorie cache.
Una di primo livello (conosciuta come L1) ed una di secondo livello (la L2).
Il più delle volte il produttore decide di implementare le stesse cache, di primo e secondo livello, su tutti i processori che appartengono alla stessa generazione di architettura.

I processori, capaci di prestazioni più rilevanti rispetto alla media, godono anche di un terzo livello di memoria che viene condiviso tra i core: L3.



Frequenza


Un tempo era la informazione che si richiedeva al venditore, per capire le prestazioni di cui era capace un processore.
Oggi questo fattore ha perso un po' della sua importanza ad appannaggio del numero dei core.
Resta tuttavia un parametro da valutare attentamente perchè indica la velocità del processore, ma può essere un termine di paragone solo se tutte le altre caratteristiche (tra le CPU prese in esame) sono paragonabili.

Se, ad esempio, volessimo paragonare due processori quad core dello stesso produttore, che appartengono alla stessa famiglia e dotati della stessa memoria cache, allora quello con il numero più grande in frequenza, sarà anche quello dotato di una maggiore velocità di esecuzione e, conseguentemente, sarà quello più prestazionale.

Ma questo discorso crolla allorquando volessimo paragonare una CPU di dual core con un'altra che possiede ben 6 core.

In questo caso non è affatto sicuro che la CPU con 4 core sia più prestazionale di una con 6 core che lavora ad una frequenza più bassa.

Una dritta che ci sentiamo di potervi dare (generalizzando) è che un processore che adotti 3 o 4 core e che eserciti ad una frequenza di 2,5 Ghz (o più) è sufficientemente potente da poter gestire giochi ed applicazioni di un certo livello. Vale a dire che possono tranquillamente stare dietro alle esigenze di una famiglia media italiana.



Tecnologie e Funzioni



Turbo Core e Turbo Boost


Come abbiamo sottolineato nel paragrafo sulla “Frequenza”, i processori hanno raggiunto un grado di evoluzione tale da costringerci a considerare molte cose prima di poterne acquistare uno.
Tra queste elenchiamo anche due tecnologie che abbiamo menzionato più volte nel corso delle nostre recensioni.

Ci riferiamo al Turbo Core di AMD e al Turbo Boost di Intel.

Ambedue sono operazioni che vanno a modificare la frequenza operativa.
Il concetto sul quale si basano è molto semplice.

Poiché un computer sfrutta al massimo il suo processore solo in particolari attività (modifica immagini, montaggio video, giochi, etc), tutto il tempo restante il processore si trova ad operare al di sotto di quelle che sono le sue reali possibilità.

Quale è stata la trovata degli ingegneri?
Essi hanno fatto in modo che il numero di core attivi venisse diminuito durante le operazioni blande e la frequenza d'azione viene aumentata perchè possano usufruire della giusta potenza.
Si tratta di un overclocking momentaneo che tende ad esaltare la prestazione del singolo core a dispetto di un loro impiego massiccio.

Ciò si traduce in notevoli benefici per il PC. In primis diminuiscono i consumi e elettrici e, nel caso dei portatili, aumenta l'autonomia della batteria.

Vogliamo portarvi un esempio automobilistico. Immaginate di aver comprato una macchina dalla cilindrata elevata. Facciamo finta che sia un 2000.
Tutti noi sappiamo che una macchina di siffatte caratteristiche avrà dei consumi notevoli.
Immaginate ora di poter schiacciare un pulsante (nei PC avviene in automatico) che riduce la cilindrata della macchina in particolari momenti, come ad esempio la sosta al semaforo, un ingorgo in autostrada, etc...



Hyper-Threading


Tutte le volte che abbiamo recensito un notebook con Core i5 o i7, abbiamo sempre tirato in ballo (oltre alla tecnologia Turbo Boost) anche la Hyper-Threading.
Stiamo parlando, quindi, soltanto di processori Intel.

Tale adattamento tecnico permette ai processori di poter sfruttare il doppio dei loro core fisici.
Di conseguenza vengono anche raddoppiati i thread eseguibili.

Le prestazioni ne beneficiano circa del 20% (sempre a parità di caratteristiche! Mai paragonare due processori diversi in architettura e funzioni).



Black Edition & Extreme Edition


Il primo termine è tipico di AMD, il secondo di Intel.
Con questi termini si tende a diversificare una certa categoria di processori che permettono all'utente di modificare il moltiplicatore interno della frequenza operativa (negli altri modelli di CPU tale moltiplicatore è fisso in maniera irreversibile).

Tradotto in termini più diretti, gli appassionati di videogiochi ed elevate prestazioni potranno divertirsi nell'Overclock-are il processore acquistato.



Controller di memoria






Il Controller di memoria è un supporto diretto alla RAM, in particolare alla Ddr3.
Solitamente questo canale è doppio. Solo i processori della linea Core i7 Extreme integrano un controller a tre canali.
Va da sé che questo parametro è importante nel momento in cui si devono acquistare i banchi di RAM.



Tecnologia Produttiva


All'incirca di anno in anno la tecnologia produttiva varia ed è indicatrice della generazione di appartenenza del processore.
Ci stiamo riferendo all'architettura con la quale viene prodotta una CPU.

Al momento in cui scriviamo i processori vengono prodotti con tecnologia da 45 nanometri o 32 nanometri.
Quest'ultima è da preferire perchè permette un consumo inferiore e, in ogni caso, a parità di consumo, i modelli posseggono delle frequenze operative maggiori.



Parametro TDP


Questo parametro indica il consumo massimo previsto dal produttore.
Questo numero viene raggiunto solo quando la CPU lavora a pieno carico.
E' importante prendere in considerazione questo valore allorquando bisognasse scegliere un adeguato dissipatore di calore.
Ma a tal proposito torna molto utile comprare i processori nella loro confezione retail che contiene sia la CPU che un dissipatore adeguato ad un uso standard del prodotto.



Socket


Qualora si fosse già in possesso di una scheda madre, diventerebbe fondamentale controllare il socket che sarà successivamente accoppiato con quello della scheda madre.
Se si acquista un computer per intero, non è importante controllare il socket.
Lo diventa, quando si comprano le componenti una alla volta, per poi assemblarle.



Istruzioni Multimediali


Che sia AMD o Intel, un processore integra un set di istruzioni che permettono di accelerare delle funzioni multimediali (pensiamo ai contenuti video compressi).
Il termine utilizzato per identificare queste istruzioni è SSE (Streaming Simd Extensions). La versione è indicata con un numero progressivo: es, 4.1 – 4.2 etc..



Consumo


Quando si acquista un computer da scrivania, probabilmente il primo pensiero non va ai consumi.
Diversa è la storia allorquando si tirano in ballo i computer notebook.
Il consumo è infatti un discriminante importante sulla durata della batteria.

Il consumo dipende anche dalle caratteristiche tecniche della CPU.
Più alta è la frequenza di lavoro, maggiori sono i core, più grossolano è il processo produttivo e maggiori saranno i consumi.


Un esempio della descrizione che troverete in uno dei tanti negozi online



Questo articolo è un'appendice della pubblicazione Come Acquistare un Computer Desktop o un Portatile Notebook/Netbook: Guida alla Scelta del PC

3 commenti:

  1. Salve! Avrei una domanda da fare! Io ho un Hp pavilion della serie DV6000. Monta come CPU un intel core 2 duo P8600. Il notebook ha più di 3 anni e volevo potenziarlo, dove possibile, perchè inizia ad essere obsoleto (in ambito ludico soprattutto). Per la cpu avevo in mente di montare un processore QX9300 (serie Extreme della Intel). Paragonandolo con il mio attuale processore sul sito della Intel (attraverso le loro schede) ho notato nella parte relativa alle temperature massime, socket ecc. che, alla voce Processing Die Size, il valore della CPU Extreme è doppio rispetto al mio processore attuale. Tutto il resto, a parte n° core e prestazioni, è identico o quasi. Volevo sapere se questo incide sulle dimensioni finali del processore, oppure se mi basta controllare il socket (sono uguali e la mia MB è compatibile) per sapere se sia montabile sulla mia scheda madre! La ringrazio.
    Distinti saluti,

    Matteo

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  2. ciao matteo..io ti sconsiglerei di cambiare cpu al tuo notebook in quanto, la serie extreme scalda di più e quindi avresti bisogno di un maggior raffreddamento senò rischi di fare surriscaldare il tuo portatile. Esistono dei dissipatori esterni adatti per i notebook ma come ho già detto prima, sconsiglio di cambiare la cpu. Nei desktop invece tutti questi problemi non sussistono (ecco xk preferisco i fissi rispetto ai portatili eheh). Cmq sia no, le dimensioni non incidono e se proprio vuoi cambiarla allora ben venga,basta guardare ( sul sito del produttore) la compatibilitá con il tuo socket. L'unica alternativa sarebbe aumentare (di poco) la frequenza del tuo processore. Spero di esserti stato utile.

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  3. Salve sto assemblando un pc per giocare e editing però senza esagerazione..
    sono indeciso se montare un intel i5 2310 2,9 ghz oppure l'AMD a 10 5800K
    entrambi con una ati hd 7700 da 1gb

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Vi ringrazio per le email ed i commenti di stima ed apprezzamento. Mi scuso in anticipo se non riesco a ringraziarvi tutti di cuore! Alessandro.

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