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Cosa fare quando il computer non da nessun segno di vita

Solitamente, quando il computer sembra completamente morto e nessuna lucetta si accende né si ode alcun rumore, lo scenario che ci si prospetta NON è uno dei peggiori.
Non per le nostre tasche!
Con questo non voglio assolutamente dire che si tratterà di una sciocchezza. Potrebbe anche esserci un problema grave e costoso, ma questa eventualità non è così tanto frequente.

Il consiglio che vi do è quello di tracciare una certa procedura con LINEE GUIDA chiare, per controllare (uno alla volta) tutte le componenti chiave del computer. E’ proprio quello che mi son proposto di fare in questo articolo. E se vorrete seguire i miei suggerimenti, ne sarò lusingato.

Nota: nel caso in cui abbiate proprio il sentore che la corrente arrivi tranquillamente al computer (e quindi le ventole girano e le lucette son accese), consultate il post generico sul Cosa fare quando il PC non si avvia e cercate una guida che rispecchi la vostra situazione.

Guida: quando il Computer non manifesta nessun segno di corrente

Tutte le operazioni richiedono la vostra massima attenzione per circa 10 minuti o qualche ora. A seconda del perché non arriva elettricità al PC.

1. Cominciamo dalle cose essenziali alle quali non si pensa mai, ma che sono la principale causa di “anomalia” (avrei tante cose da raccontarvi in proposito). Il motivo principale per il quale un Computer non si accende, è che NON LO AVETE ACCESO CORRETTAMENTE. Prima di lanciarvi in una scrupolosa disamina tecnica controllate che TUTTI gli interruttori di alimentazione siano correttamente orientati su “Power ON”:

a) Controllate il classico bottoncino che trovate sulla parte frontale del computer.
b) Controllate l’interruttore nella parte posteriore del computer (quello sull’alimentatore).
c) Controllate l’interruttore dell’eventuale ciabatta (elettrica) alla quale è collegato il PC o l’UPS (Gruppo di continuità) o filtro per la protezione da sovracorrente, se li adottate.

2. Controllate che i cavi d’alimentazione siano saldamente inseriti negli appositi ingressi.
Succede non di rado che, spostando il computer o pulendo per terra con lo strofinaccio, le prese – del computer e/o monitor – possano staccarsi (anche di poco) dalle ciabatte o che il cavo d’alimentazione non sia più correttamente inserito.

3. Verificate la correttezza del voltaggio del vostro alimentatore.
Soprattutto quando si effettua un acquisto via internet, può accadere che si compri un alimentatore il cui voltaggio non si sposi con quello italiano (che ricordo essere di 220/230 volt – in America lo hanno di 110v/115v). A seconda del modello (alcuni sono pre-programmati per il paese nel quale verranno usati) vi troverete davanti ad alimentatori che presentono un interruttore (ROSSO) da impostare, a seconda delle necessità, su 115 o 230 Volt.

Avvertenze: l’impostazione errata del voltaggio non solo danneggia l’alimentatore, ma può arrecare seri danni a tutte le altre componenti hardware del computer.

4. Effettuate un “lamp test” per verificare che la presa di corrente funzioni efficacemente.
Senza energia elettrica faremmo un salto indietro nel passato incredibile. Niente corrente elettrica = computer spento. Per verificare se la presa alla quale è collegato il computer funzioni, effettuate un semplice test di verifica della corrente. Nulla di complicato, non vi chiederò di usare un tester, ma di utilizzare un artificio. Per non appesantire l’articolo, ho deciso di approfondire questo argomento in un altro post. Lamp test, scopri come eseguirlo.

5. Test sull’alimentatore.

A questo punto d’indagine sembra quasi chiaro che il vostro computer abbia un serio problema all’alimentatore. Quasi sicuramente dovrete sostituirlo. La spesa non necessariamente sarà eccessiva. Ve la dovreste cavare anche con 40 euro o meno. Ma prima di metter mano al portafoglio, eseguite un test di controllo sull’alimentatore. In questo modo avrete la certezza che sia ROTTO al 100%.
La procedura da intraprendere viene descritta in questo articolo: Alimentatore PC: Verificare la corretta funzionalità dell’alimentatore tramite DUE test.
Naturalmente qualora il test desse esito negativo. Dovrete comprare e sostituire l’alimentatore del computer.

6. Controllare la funzionalità del bottone d’accensione del computer (quello sul frontalino del case).
Non è un’eventualità così frequente. Anzi, direi che il punto di verifica più importante in questo articolo è il 5. Ma può comunque sempre accadere che il bottone d’accensione difetti e (quando l’alimentatore funziona, ma il computer non si accende lo stesso) il PC non riceve quella corrente che lo avvierebbe.
Per questo è necessario fare un piccolo test anche sul pulsante d’accensione e rimpiazzarlo qualora il test fallisse e desse esito negativo.

7. Guai alla scheda madre.
E guai anche per le vostre tasche. Se avete verificato correttamente che i cavi, la presa elettrica, l’alimentatore ed il bottone d’accensione funzionino ottimamente, allora non resta che sostituire la scheda madre. Sicuramente è affetta da qualche problema.
Sostituire la scheda madre non è un’impresa impossibile, però è un’operazione abbastanza lunga (specie per chi è alle prime armi) e delicata. Prima di cominciare a smontare la scheda, siate certi di aver eseguito correttamente tutti i punti precedenti al 7. Dovete esser certi di quello che fate. State per sostituire la scheda madre perché sicuri che DIFETTI!!

Nota: esistono inoltre delle schede chiamate “Power On Self Test” che permettono di confermare eventuali sospetti sulla scheda madre o indicano chiaramente quali altri errori presenta il sistema (ad esempio un processore guasto). Alcune schede si inseriscono direttamente negli slot presenti sulla scheda madre, altre utilizzano delle porte seriali o parallele. Vi permetteranno di apprezzare eventuali errori grazie a dei segnali acustici (beep) o tramite caratteri e codici d’errore.

Qualora a fine operazioni, il computer continuasse a segnalare dei problemi e a non avviarsi correttamente (ma almeno si accende) approfondite il discorso sul Cosa fare quando un computer non funziona più, nel post che vi ho appena lincato.

Vi ricordo, comunque, che nel caso di un computer NUOVO (creato da voi) che non si avviasse, è molto più probabile che ci siano problemi di incompatibilità e NON UN difetto delle componenti acquistate. Valutate ogni possibilità con lungimiranza.


Chi sono? admin

Mi presento. Sono Alessandro, un appassionato di computer e tecnologie. Nel 2008 ho aperto questo sito internet soprattutto per avvicinarmi al mondo dei blogger e capirne meglio la comunicazione e le potenzialità markettare in Italia (in realtà ho fatto la stessa cosa negli USA, dove ho studiato e dove ho vissuto a lungo). Attualmente (2017) lavoro come Business Developer e CMO, ma la mia passione per i computer e le innovazioni tecnologiche si è conservata integra. Purtroppo con l'età arrivano anche responsabilità sempre più pesanti ed il tempo libero da dedicare oggi al blogging è praticamente zero (anche perchè ho una famiglia numerosa e probabilmente conoscete già la mia dolce metà, Viola, ed il suo impegno in campo sociale con un bellissimo sito internet di salute e benessere - del quale curo la parte tecnica e verso il quale vi indirizzo nel caso in cui voleste mettervi in contatto con me ma non ci riusciate. In altre parole rivolgetevi al vero principale, perché in casa - e fuori - si fa quello che dice Lei :) COMMENTI: ho deciso di lasciare la possibilità di commentare gli articoli per far in modo che voi lettori possiate aiutarvi a vicenda in caso di problemi. In fede, Alessandro Tesla