martedì 5 ottobre 2010

Alimentatore e processore possono giocare brutti scherzi: PC che si accende, partono le ventole, ma non compare nulla sul monitor

Ci scrive D'Angelo Giuseppe.

Ciao spero possa aiutarmi.
Il mio PC si accende e partono le ventole, ma non emette nessun beep e non compare nulla sullo schermo.
Ho cambiato monitor, scheda video e ram ma non va.

Ti saluto con la speranza di avere presto notizie.


Il problema descritto vagamente dal caro lettore Giuseppe lo incontriamo periodicamente nei nostri laboratori.

Se abbiamo ben capito quello che dovrebbe succedere è che il computer reagisce una volta che si schiaccia il pulsante per l'accensione e la corrente sembra arrivare correttamente all'hardware perché si sentono le ventole girare. Inoltre se son presenti dei LED questi si dovrebbero azionare normalmente.

Molte volte è il computer stesso ad aiutarci nella diagnosi grazie alla scansione di una sequenza di beep. Ma a quanto pare non è questo il caso.

Visto che supponiamo Giuseppe voglia porre rimedio da solo alla riparazione, prima di cominciare nella procedura da seguire, gli raccomandiamo la massima calma e prudenza e gli facciamo i nostri auguri.

Cominciamo

Scartiamo la verifica del monitor e la possibilità che si tratti di un problema legato alle condizioni di risparmio energetico quali Standby/Sleep o in Ibernazione.

C'è una buona possibilità che la mancata accensione del computer sia dovuta ad una cattiva impostazione dei settings all'interno del Bios. Raccomandiamo di ripulire la memoria CMOS del Bios presente sulla scheda madre. Lo scopo di questa azione è quello di riportare alle impostazioni di fabbrica il Bios. Se alla fine di questo intervento il PC partisse normalmente, allora suggeriamo di eseguire una sola personalizzazione alla volta, per rintracciare la modifica che ha causato il 48.

Per ripulire la memoria CMOS è sufficiente smontare il case posto a protezione del PC e rimuover e la batteria che alimenta la memoria. La riconoscerete facilmente dal fatto che abbia forma e dimensioni di una moneta. Togliendo l'alimentazione piano piano tutti i dati contenuti nella CMOS andranno persi. Non reinserite la batteria prima di aver fatto passare una buona mezz'ora di blackout.

Tuttavia esistono altri modi per resettare il BIOS e li avevamo raccolti in questo articolo: Ripulire la memoria CMOS della scheda madre e cancellare le modifiche fatte al BIOS per riportarlo alla configurazione originale.


Se tutto questo non ha portato al risultato sperato allora è la volta di assicurarci che all'interno del computer non si verifichino cortocircuiti. Infatti a causa di un cortocircuito il monitor potrebbe non ricevere alcuna informazione dal computer e quindi restare spento come nel caso di Giuseppe.

Anche in questo caso abbiamo tracciato delle linee guida da seguire perchè l'intervento avvenga bene ed in totale sicurezza. Consultate la pagina Come Verificare la presenza di Cortocircuiti all'interno del computer.



Ma se dovessimo scommettere un hotdog (con tanta senape) + birra + patatine, lo faremmo suggerendovi di intervenire sull'alimentatore. Il fatto che la ventola giri ed i led appaiano colorati non vi da la certezza che l'alimentatore funzioni adeguatamente. Se ne avete le capacità e la pazienza adeguata, assicuratevi che funzioni a dovere. La procedura da seguire non è affatto difficile ma richiede la massima attenzione visto che potreste lavorare con l'alimentatore direttamente collegato alle prese di corrente. Se non disponete di un impianto elettrico a norma, vi sconsigliamo di andare oltre. Tuttavia, se disponete a casa di un alimentatore funzionante al 100%, allora potete provare a sostituirlo a quello presente sul PC che non vuole avviarsi correttamente.


Se ancora non si riuscisse a risalire al bandolo della matassa, successivamente provate a scarnificare il computer lasciando soltanto quelle componenti necessarie per un avvio (niente periferiche e schede video, etc...). Mentre effettuate questa procedura assicuratevi che i connettori della scheda madre, hard disk ed alimentatore siano ben saldi. Date un'occhiata al processore senza romperlo, assicuratevi che sia ben saldo.

Se il computer dovesse partire, allora reinstallate, un componente alla volta, le parti NON-ESSENZIALI che avete staccato in precedenza. In questo modo discriminerete facilmente l'eventuale pezzo che causava il problema.


Se invece ancora non siete venuti a capo della situazione, utilizzate una comodissima Power On Self Test card.
Le schede chiamate "Power On Self Test" permettono di confermare eventuali sospetti sulla scheda madre o indicano chiaramente quali altri errori presenti il sistema (ad esempio un processore guasto). Alcune schede si inseriscono direttamente negli slot presenti sulla scheda madre, altre utilizzano delle porte seriali o parallele. Vi permetteranno di apprezzare eventuali errori grazie a dei segnali acustici (beep) o tramite caratteri e codici d'errore che compariranno sul monitor.
La Power On Self Test Card è uno strumento molto utile, da usare quando non siete stati in grado di identificare il problema.

Ne caldeggiamo l'acquisto! Non costano molto e sono di una utilità incredibile.

4 commenti:

  1. found your site on del.icio.us today and really liked it.. i bookmarked it and will be back to check it out some more later

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  2. DOVE POSSO COMPRARE UN POWER ON SELF TEST CARD?

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  3. Guglielmo, la puoi trovare nei migliori negozi di elettronica o altrimenti su internet tipi ebay o amazon

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  4. mi potete suggerire un modello di scheda diagnostica che va bene con qualsiasi scheda madre sia di fissi che portatile? può andar bene quella con la porta usb?

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Vi ringrazio per le email ed i commenti di stima ed apprezzamento. Mi scuso in anticipo se non riesco a ringraziarvi tutti di cuore! Alessandro.

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