© Tutti i diritti riservati e proprietà di computerprogrammi.com

Resident Evil 5 (PC): il miglior Survival Horror in circolazione

il miglior Survival Horror in circolazione

Il mio amore per Resident Evil è cresciuto nel tempo. I giochi mi hanno sempre intrigato ed i tre film li ho divorati. Adoro Mila Jovovich!! A tal proposito si mormora un Resident Evil 4 da girare nel sol levante. Sarà vero?

Comunque, dopo le versioni per Xbox 360 e Playstation 3 finalmente, anche per il computer, arriva una release di Resident Evil che non risente di tagli o limitazioni grafiche.

Il tema principale è sempre il survival horror, ma in questo quinto episodio la giocabilità sembra la stessa di uno sparatutto in terza persona.

Il gioco è una vera bomba. La storia si incentra su Chris Redfield (ex membro della S.T.A.R.S.) che, dopo la militanza nelle file della anti-etica Umbrella Corporation, decide di lavorare all’interno di una squadra speciale che ha un unico obiettivo: fermare la pazzia delle armi biologiche!

Tutte le operazioni sono ambientate in Africa dove animali e persone (al solito) si sono trasformate in qualcosa di non vivo ma neanche morto.

Al fianco di Chris ci sarà una nuova BELLISSIMA partner, Sheva Alomar, un cecchino sexy dal volto angelico.

La cooperazione tra i protagonisti è organica. Tutte le missioni sono delle vere operazioni di squadra. Se muore uno, anche l’altro è fregato. Bisogna quindi agire cautamente, coordinare i movimenti e studiare a tavolino una strategia.

Il vostro zainetto sarà anche il suo zainetto e potrete inter-scambiare armi e munizioni.

Si gioca in terza persona, con una visuale che riprende le spalle del protagonista. Esplosioni, sparatorie e meno enigmi da risolvere lo rendono più adatto a mouse e tastiera.

Spesso vi imbatterete nei Quick Time Event. Sequenze di tasti da pigiare per superare particolari passaggi del gioco.

Come in tutti i giochi, verso fine livello incontrerete un boss della zona cui fare pelo e contro pelo.

Vi avverto fin da ora. I volti e le espressioni sono veramente toccanti. Non guardate troppo a lungo la bella Sheva perchè ve ne innamorerete.

La risoluzione può essere spinta fino ad un massimo di 2650 x 1600 pixel, anche se l’antialiasing appesantisce un pochino i calcoli. Se il vostro processore e la vostra scheda video se lo possono permettere ANDATE AL MASSIMO!!

Il costo di Resident Evil 5 è di 50 euro, produttore sempre Capcom. Forse potreste trovare più interessante l’adozione di un Joypad per migliorarne la giocabilità.

Requisiti minimi per giocare a Resident Evil 5

OS: Windows XP
Processore: AMD Athlon64 X2/Intel Pentium D series
Memoria: 1 GB
Hard Drive: 8 GB liberi
Video Memory: 256 MB (ATI Radeon HD 2400/NVIDIA GeForce 6800)
Scheda audio: DirectX Compatible
DirectX: 9.0c

Configurazione Consigliata

OS: Windows Vista
Processor: AMD Phenom X4/Intel Core 2 Quad series
Memory: 2 GB
Hard Drive: 8 GB Free
Video Memory: 512 MB (ATI Radeon HD 4800/NVIDIA GeForce 9800)
Sound Card: DirectX Compatible
DirectX: 10

Chi sono? admin

Mi presento. Sono Alessandro, un appassionato di computer e tecnologie. Nel 2008 ho aperto questo sito internet soprattutto per avvicinarmi al mondo dei blogger e capirne meglio la comunicazione e le potenzialità markettare in Italia (in realtà ho fatto la stessa cosa negli USA, dove ho studiato e dove ho vissuto a lungo). Attualmente (2017) lavoro come Business Developer e CMO, ma la mia passione per i computer e le innovazioni tecnologiche si è conservata integra. Purtroppo con l'età arrivano anche responsabilità sempre più pesanti ed il tempo libero da dedicare oggi al blogging è praticamente zero (anche perchè ho una famiglia numerosa e probabilmente conoscete già la mia dolce metà, Viola, ed il suo impegno in campo sociale con un bellissimo sito internet di salute e benessere - del quale curo la parte tecnica e verso il quale vi indirizzo nel caso in cui voleste mettervi in contatto con me ma non ci riusciate. In altre parole rivolgetevi al vero principale, perché in casa - e fuori - si fa quello che dice Lei :)COMMENTI: ho deciso di lasciare la possibilità di commentare gli articoli per far in modo che voi lettori possiate aiutarvi a vicenda in caso di problemi.In fede, Alessandro Tesla

Un commento

  1. Ce ne vuole di coraggio per definirlo il miglior survival horror, complimenti.