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Windows 7 e problemi con Daemon Tools: quando un uso non adeguato della funzione di “Ripristino della Configurazione del Sistema” cagiona degli errori

Il programma Daemon Tools Lite in teoria è compatibile con il recente sistema operativo di casa Redmond. Ma, perchè dopo averlo dismesso ripristinando la configurazione allo stato precedente alla sua installazione, ad ogni avvio del computer si apre una finestra che riporta il seguente errore: “Questo programma richiede almeno Windows 2000 con Sptd 1.60 o superiori. Il debugger del Kernel dev’essere disabilitato”?

A scanso di equivoci dobbiamo precisare che la versione di Daemon tool, famoso programma di emulazione di supporti ottici, compatibile con Windows 7 è la 4.35.0306.

Tale programma si appoggia al driver Sptd per accedere alle memorie di massa installate sul computer. E’ proprio l’assenza del componente ad essere segnalata da un errore che ne impedisce il funzionamento e che arreca problemi alla inizializzazione del Windows come nel caso trattato in questo articolo.

Purtroppo un uso non adeguato della funzione di ripristino della configurazione del sistema può portare a disagi simili. E’ importante tenere presente che il ripristino configurazione sistema non è un programma di installazione e non agisce come tale. E’ una utility di riparazione del nucleo centrale di Windows da utilizzare solo dopo che il Registro di Sistema risulti essere malmesso.

P U B B L I C I T A'

Per rimuovere Daemon Tools (come per tutti i programmi) era necessario recarsi in Pannello di Controllo ed aprire l’applet “Installazione Applicazioni” o utilizzare l’apposito file creato dal realizzatore del programma.

Eseguendo l’operazione di ripristino configurazione ad uno stadio precedente alla installazione del programma è successo che tutte le voci del Registro del Sistema, che erano state inserite al momento dell’installazione, siano state cancellate, ma l’installazione generale sia rimasta anche se il programma risulta essere inutilizzabile al sistema.

Il messaggio d’errore (“Questo programma richiede almeno Windows 2000 con Sptd 1.60 o superiori. Il debugger del Kernel dev’essere disabilitato”?) si presenta proprio perchè il driver Sptd (Scsi passthrough direct), che viene usato dal programma per accedere agli hard disk, non è più disponibile.

Per risolvere l’inghippo è necessario reinstallare Sptd. Lo potete scaricare al seguente indirizzo.

Ci raccomandiamo di scegliere la versione a 32 o 64 bit in base alle caratteristiche del sistema operativo in uso.

Nell’eventualità che l’operazione non fosse portata a termine con successo provate a:

1. Andare allo Start Menù
2. Scrivere nel box di ricerca “regedit” per aprire il Registro di Sistema
3. Raggiungete la posizione Hkey_Local_Machi-neSystemCurrentControlsetServices
4. Eseguite un backup della posizione attraverso il comando “Esporta” in alto nel menù a barra dentro “File”
5. Cancellate quindi la cartella Sptd con tutto ciò che contiene (per farlo potreste vedervi costretti a modificare i permessi sulle singole chiavi attraverso l’editor dei criteri di gruppo)
6. Entrate nella cartella che trovate al percorso C:WindowsSystem32Drivers
7. Cancellate il file “Sptd-sys”
8. Riavviate Windows e ripetete l’installazione del gestore Sptd e riavviate ancora perchè il driver sia caricato in memoria.

A questo punto qualora si desiderasse disinstallare ancora Daemon Tools è possibile farlo direttamente dal Pannello di Controllo alla voce che gestisce le installazioni e le relative dis-installazioni dei programmi.

Chi sono? admin

Mi presento.
Sono Alessandro, un appassionato di computer e tecnologie.
Nel 2008 ho aperto questo sito internet soprattutto per avvicinarmi al mondo dei blogger e capirne meglio la comunicazione e le potenzialità markettare in Italia (in realtà ho fatto la stessa cosa negli USA, dove ho studiato e dove ho vissuto a lungo). Attualmente (2017) lavoro come Business Developer e CMO, ma la mia passione per i computer e le innovazioni tecnologiche si è conservata integra. Purtroppo con l’età arrivano anche responsabilità sempre più pesanti ed il tempo libero da dedicare oggi al blogging è praticamente zero (anche perchè ho una famiglia numerosa e probabilmente conoscete già la mia dolce metà, Viola, ed il suo impegno in campo sociale con un bellissimo sito internet di salute e benessere – del quale curo la parte tecnica e verso il quale vi indirizzo nel caso in cui voleste mettervi in contatto con me ma non ci riusciate. In altre parole rivolgetevi al vero principale, perché in casa – e fuori – si fa quello che dice Lei :)

COMMENTI: ho deciso di lasciare la possibilità di commentare gli articoli per far in modo che voi lettori possiate aiutarvi a vicenda in caso di problemi.

In fede,
Alessandro Tesla

Un commento

  1. Grazie…con la suddetta guida ho risolto (andando nel registro….).

    Un grosso abbraccio

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