venerdì 11 giugno 2010

Come migliorare il segnale per le reti Wi-Fi ed i problemi più comuni dovuti alla gestione del Wireless

Se andiamo ad osservare il campo elettromagnetico tracciato da un'antenna stilo, possiamo notare che è omnidirezionale, ma con un forte sviluppo lungo l'asse ortogonale (in riferimento al conduttore metallico). Quindi posizionandola verticalmente o a 90° con il pavimento l'antenna, è possibile potenziare a piacimento la presenza del segnale in quella che possiamo immaginare come una ellisse tridimensionale.

Se volete modificare l'antenna del vostro router potete anche comprarne una direzionale che concentra il segnale su una specifica zona, diminuendone le dispersioni.

Molto spesso, proprio a causa della natura stessa delle onde elettromagnetiche non è sempre scontato che posizionando l'antenna verso la stazione ricevente, si riesca ad ottenere un'ottima ricezione del segnale.
L'esperienza vuole che l'antenna venga orientata in vari modi fino a trovare quello che garantisce una migliore presenza del segnale nella zona d'interesse. Non è affatto raro ottenere una configurazione ottimale puntando l'antenna in una posizione apparentemente illogica.

Tanto per farvi un esempio potreste aver posizionato l'antenna in autunno in modo che le radiazioni attraversino un albero spoglio. Ma in primavera ed estate notate che la forza del segnale crolla. Perchè?
Son bastate delle foglie ricche d'acqua a "uccidere il campo elettromagnetico" dell'antenna. Attraversare un muro di mattoni sarebbe più facile!

Ed allora, quando si ha a che fare con una connessione Wireless, si deve prendere in considerazione che una volta trovata la giusta posizione, nulla garantisce che le cose non possano cambiare e, nel caso specifico, peggiorare.

L'uomo ha un vizio congenito. Non considerare ciò che è invisibile ai suoi occhi. I campi magnetici, soprattutto in città, si modificano in continuazione a seguito di interferenze e sovrapposizioni. Attualmente la stragrande maggioranza delle connessioni senza fili avviene utilizzando lo spettro dei 2.4-GHz. La presenza di più antenne in una stessa zona, telefoni cordless, ripetitori audio/video per distribuire programmi televisivi satellitari od altri apparecchi all'interno di un appartamento, che utilizzano la stessa banda di frequenze, potrebbero causare un degrado delle prestazioni a causa delle interferenze e potrebbe essere necessario utilizzare diversi canali per l'installazione.


Ad esempio una alternativa sarebbe quella di migrare verso la tecnologia 802.11a. Le apparecchiature che utilizzano lo standard 802.11a operano nella gamma dei 5-6 GHz, ma questa tecnologia è molto più costosa dei dispositivi 802.11b e questo è un problema non da poco nel caso in cui doveste sostituire tutte le apparecchiature di cui già siete in possesso. In alternativa si può provare lo standard 802.11g con una velocità di trasmissione fino a 54 Mbps nella gamma dei 2,4 GHz ed una compatibilità assodata con lo standard 802.11b.

Tuttavia lo standard 802.11a non risponde alla normativa europea ETSI EN 301 893 che prevede DFS (Dynamic Frequency Selection), TPC (Transmit Power Control) e radar meteorologici; tale normativa di armonizzazione europea è valida in Italia su indicazione del Ministero delle Comunicazioni con il decreto ministeriale del 10 gennaio 2005. Per ovviare al problema in Europa è stato introdotto nel 2004 il protocollo 802.11h, che risponde ai requisiti richiesti. Un apparato Wi-Fi per trasmettere su suolo pubblico in Italia a 5.4GHz deve quindi utilizzare questo standard.


La maggior parte dei problemi dovuti al Wi-Fi sono dovuti ad un'eccessiva distanza del ricevitore nei confronti dell'antenna trasmittente. Ma anche il luogo potrebbe essere del tutto sbagliato. Ad esempio una cosa assolutamente da non fare è quella di andare a piazzare il dispositivo ricevente, sotto un'antenna che punta verso l'alto. Infatti, come detto in precedenza, la forma del campo elettromagnetico generato dalle antenne omnidirezionale è la stessa di una ciambella con il buco al centro. Ciò vuol dire che, se vi spostate nella zona del centro di questa ciambella, il segnale sarà pressoché assente.

Altri problemi sono spesso riconducibili alla scheda di rete del computer. Per migliorare la ricezione del segnale sarebbe molto utile utilizzare un adattatore Usb Wireless dal prezzo di circa 20 euro (la Nilox è una buona marca). Purtroppo le antenne all'interno di questi adattatori sono posizionate in orizzontale. Ciò potrebbe limitare il raggio d'azione all'interno di un appartamento molto ampio, ma potrebbero tornare molto utili nel caso di connessione condivisa tra un piano e l'altro. Qualora poteste, fate sempre in modo che il fianco del computer e quindi anche dell'adattatore puntino verso il dispositivo Wireless. Questo dovrebbe potenziare la presenza del segnale. Ma ripeto, assicuratevi di non posizionare il router vicino ad un dispositivo di onde a 2.4GHz come potrebbe essere un cordless. Evitate come la peste l'interferenza dell'acqua. Quindi attenti ai deumidificatori, agli acquari che rifrangono il segnale ed evitate di mettere le antenne in prossimità di oggetti metallici di grandi dimensioni, microonde e di altre fonti di interferenza elettromagnetica. In casi di problemi provate a spostare l'antenna o la fonte del disturbo.

1 commento:

Vi ringrazio per le email ed i commenti di stima ed apprezzamento. Mi scuso in anticipo se non riesco a ringraziarvi tutti di cuore! Alessandro.

Per lasciare velocemente un commento, cliccate su [Seleziona profilo..] e poi su [Nome/URL]. Potete anche non inserire un indirizzo internet e mettere solo il nome :)