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Recensione Buffalo Ministation Lite USB 3.0 & ExpressCard/34 USB 3.0 – Periferica di medio livello e rapporto prezzospazio poco invogliante

Il Buffalo Ministation Lite USB 3.0 è una periferica dedita allo storage. Offre 500 GB di spazio.
Il case è lucido. Se da un lato questo ne migliora l’aspetto (rendendolo più appetibile), dall’altro è un disastro per polvere, sporcizia e ditate.

Da mettere in evidenza è l’interfaccia Usb 3.0 che dovrebbe garantire dei trasferimenti incredibilmente veloci. Nell’ordine dei 4800 Mb/s.
Naturalmente, per poterne godere, è necessario che il proprio computer portatile sia dotato di una porta Usb 3.0 o, almeno, di uno slot ExpressCard/34, attraverso il quale potersi dotare di un adattatore ExpressCard/34 to Usb 3.0
Non è difficile trovarli. Anzi, è più che probabile che sia lo stesso produttore di hard disk ad inserirne una in un pacchetto speciale.

Per quello che riguarda il prezzo dobbiamo specificare che la Buffalo’s Ministation Lite USB 3.0 costa circa 40 euro.
Se poi desiderate il pacchetto con adattatore, dovete mettere sul piatto altri 40 euro.

Il pacchetto d’acquisto prevede anche un CD da utilizzare al volo, per installare i driver necessari al riconoscimento della ExpressCard.

L’intera struttura che protegge le componenti interne è stata realizzata in plastica. Il colore dominante è il nero; lucido, nelle sue rifiniture.
L’effetto visivo è apprezzabile.
Ma la scelta dei materiali non sembra essere stata troppo felice. Infatti dopo un mese d’uso, si cominceranno ad apprezzare i primi segnali di usura. Ci riferiamo a quelle strisce di colore appannato in corrispondenza delle zone che vengono maggiormente toccate.

Sono presenti dei piedi in gomma che garantiscono un adeguato grip tra periferica e la superficie dove la poggiate. Ottima mossa per scongiurare movimenti involontari che potrebbero compromettere la periferica.

Per quello che riguarda le prestazioni non siamo rimasti molto a bocca aperta. Forse perchè ultimamente abbiamo avuto molto a che fare con delle unità a stato solido e con degli ibridi.
La velocità massima di trasferimento è stata di 77.5 MBs. Per il test abbiamo usato HD Tune.
Poi abbiamo cambiato programma e siamo passati al, forse, più conosciuto Crystal Disk Mark. La velocità massima di trasferimento è addirittura diminuita, fermandosi al valore di 69 Mbs.

Sono tutti e due dei valori che mettono in mostra una sola cosa: “L’intera capacità di trasferimento dell’interfaccia Usb 3.0, non viene sfruttata”.

L’alimentazione viene fornita attraverso il cavo Usb 3.0.
Oggi come oggi una tale soluzione potrebbe non essere sufficiente. Infatti diversi computer portatili notebook non riescono a supportare le specifiche Usb 2.0 Usb 3.0, come dovrebbero.

Probabilmente sarebbe stato meglio se il Buffalo Ministation Lite USB 3.0 fosse stato alimentato con cavo esterno. Sarebbe stato meno pratico, ma probabilmente migliore.
Onestamente non ne caldeggiamo l’acquisto. E’ meglio guardarsi in giro alla ricerca di un rapporto prezzo GB migliore.
Ricordatevi che è disponibile anche nel taglio da 640 GB e che durante un eventuale acquisto dovete assicurarvi che l’interfaccia sia 3.0.
Abbiamo visto fin troppi rivenditori giocare con le carte coperte e spacciare un HHD per un altro a causa dell’aspetto poco distinguibile. Il prodotto in questione è il 500GB HD-PE500U3/BK-EU.
Evitate i commercianti furbi!


Chi sono? admin

Mi presento. Sono Alessandro, un appassionato di computer e tecnologie. Nel 2008 ho aperto questo sito internet soprattutto per avvicinarmi al mondo dei blogger e capirne meglio la comunicazione e le potenzialità markettare in Italia (in realtà ho fatto la stessa cosa negli USA, dove ho studiato e dove ho vissuto a lungo). Attualmente (2017) lavoro come Business Developer e CMO, ma la mia passione per i computer e le innovazioni tecnologiche si è conservata integra. Purtroppo con l'età arrivano anche responsabilità sempre più pesanti ed il tempo libero da dedicare oggi al blogging è praticamente zero (anche perchè ho una famiglia numerosa e probabilmente conoscete già la mia dolce metà, Viola, ed il suo impegno in campo sociale con un bellissimo sito internet di salute e benessere - del quale curo la parte tecnica e verso il quale vi indirizzo nel caso in cui voleste mettervi in contatto con me ma non ci riusciate. In altre parole rivolgetevi al vero principale, perché in casa - e fuori - si fa quello che dice Lei :) COMMENTI: ho deciso di lasciare la possibilità di commentare gli articoli per far in modo che voi lettori possiate aiutarvi a vicenda in caso di problemi. In fede, Alessandro Tesla