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Recensione “Roccat Kone +”: Ottimo mouse per chi adora giocare, ma è un pò costoso

Il mouse “Roccat Kone +” è un prodotto che farebbe gola a quel segmento di utenti che adorano giocare al PC.
Oltre ad una splendida ergonomia, discorso valido per chi avesse delle mani larghe, è pieno zeppo di driver e funzioni che lo rendono plasmabile per tutte le esigenze e per tutte le mani; anche quelle più esigenti.
Le sue dimensioni sono (in centimetri): 129 x 70 x 42. Pesa 164 grammi. E’ dotato di 8 bottoni + una rotella per lo scroll a 4 vie. La sensibilità arriva a 6000 dpi. Il tempo di risposta è di 1 ms.

Il colore dominante è il nero.
Le forme sono dominate da linee curve che catturano lo sguardo. In modo particolare attirano l’attenzione le due barre che disegnano sul mouse una sagoma vagamente umana.
Sulla superficie superiore è stampato il logo Roccat in un elegante grigio.
Ogni dettaglio sembra esser stato trattato con la massima accortezza. La qualità delle rifiniture è alta.

La qualità costruttiva è decisamente confortevole. Le plastiche non scricchiolano, quando strette da una mano.
Inoltre sembra poter resistere indefesso al tempo e all’uso senza andare incontro (velocemente) a quegli aloni di usura, che tanto spesso vediamo sui mouse più sfruttati.

P U B B L I C I T A'

Abbiamo trovato strana la collocazione delle celle che contengono i pesi. Si trovano, infatti, sul fondo del mouse. Collocazione un tantino “fuori mano”.
Per regolare il peso del “Roccat Kone +” sarà necessario faticare un pò.

Dal punto di vista dei driver e delle funzioni, il mouse fa l’enplein con i sistemi Windows, mentre lascia a desiderare con LINUX o Mac OS X.
E’ possibile definire le funzioni di ogni singolo tasto, ma anche specificarne una seconda funzione qualora si schiacciasse il bottone [shift].
E’ naturalmente possibile impostare dei profili da usare alla bisogna. Se ad esempio per un determinato gioco va bene una certa velocità di scorrimento del mouse, un certo peso e una distribuzione delle funzioni sui tasti ben specifica; su un altro gioco le carte in tavola potrebbero cambiare e potrebbe risultare più prolifico impostare un profilo totalmente o parzialmente diverso.

Quando si cambia un profilo viene emesso un effetto sonoro che ci avvisa, per esempio, dell’avvenuto cambiamento del DPI.

Attraverso una semplice interfaccia è anche possibile cambiare il colore dei LED. Si possono eseguire pure delle personalizzazione attraverso degli effetti particolari come potrebbe essere una luminescenza pulsata.

Purtroppo tutte queste funzioni sono compatibili solo con i sistemi operativi di casa Redmond (XP 32bit, Vista e Windows 7 a 32 e 64-bit).
Non sono presenti dei drive dedicati a Linux o alla casa di Cupertino, però il “Roccat Kone +” ha funzionato senza difetti e con la solita grazia anche su questi sistemi.

Per calibrare il peso del mouse sono presenti 4 zavorre da 5 grammi l’una, per un totale di 20 grammi. Un pò poco.
Ad ogni modo il mouse non sembra essere stato pensato perchè possa essere calibrato ogni volta con un peso diverso.
La collocazioni di queste zavorre non è facilmente accessibile.

Il mouse è stato realizzato per destrimani. Non è possibile porlo al di là di un notebook, per utilizzarlo con la mano sinistra.

La sensibilità nel tracciare il cursore del mouse, la velocità con la quale è possibile farlo scorrere sul desktop e fermarlo, per poi puntare e sparare, è impressionante.
La tracciatura avviene attraverso un sensore a laser, che non va bene sulle “superfici specchio”. L’uso di un tappetino è sempre fortemente consigliato.

PRO

Alte prestazioni
Ottima qualità costruttiva
Ottima durabilità nel tempo
Bel design
Pacchetto software impeccabile

CONTRO

Prezzo alto
No drivers per Mac OS X o Linux
Zavorre difficili da raggiungere

Chi sono? admin

Mi presento. Sono Alessandro, un appassionato di computer e tecnologie. Nel 2008 ho aperto questo sito internet soprattutto per avvicinarmi al mondo dei blogger e capirne meglio la comunicazione e le potenzialità markettare in Italia (in realtà ho fatto la stessa cosa negli USA, dove ho studiato e dove ho vissuto a lungo). Attualmente (2017) lavoro come Business Developer e CMO, ma la mia passione per i computer e le innovazioni tecnologiche si è conservata integra. Purtroppo con l'età arrivano anche responsabilità sempre più pesanti ed il tempo libero da dedicare oggi al blogging è praticamente zero (anche perchè ho una famiglia numerosa e probabilmente conoscete già la mia dolce metà, Viola, ed il suo impegno in campo sociale con un bellissimo sito internet di salute e benessere - del quale curo la parte tecnica e verso il quale vi indirizzo nel caso in cui voleste mettervi in contatto con me ma non ci riusciate. In altre parole rivolgetevi al vero principale, perché in casa - e fuori - si fa quello che dice Lei :) COMMENTI: ho deciso di lasciare la possibilità di commentare gli articoli per far in modo che voi lettori possiate aiutarvi a vicenda in caso di problemi. In fede, Alessandro Tesla

2 Commenti

  1. Salve,
    Sono un macuser…e ho intenzione di prendere questo mouse…magari con la speranza che presto rilasceranno driver anche per Mac OSX.
    Adesso su mac come funziona, per esempio, dei 10 tasti quanti ne funzionano???

    grazie 🙂

  2. purtroppo bisogna prendere in considerazione il fatto di non potere eseguire tutta quella serie di personalizzazioni che fanno la reale differenza in un mouse di serie.
    A seconda della versione del sistema operativo ci si potrebbe trovare ad utilizzare solo i classici pulsanti da mouse: sinistro, destro e rotella.