lunedì 25 giugno 2012

Navigatori: i modelli per risparmiare e le caratteristiche da tenere in considerazione

Navigatori: i modelli per risparmiare e le caratteristiche da tenere in considerazione
Un buon Gps si può rivelare un preziosissimo compagno di viaggio. Il navigatore non è solo utile nell'indicarci la via che ci porterà a destinazione, ma ci permette, anche, di risparmiarci lunghe e noiose code in autostrada e di godere appieno dei servizi presenti sul territorio.

Un Cicerone a tutti gli effetti, una guida autoctona.

Se volete acquistare un Pnd (Personal Navigation Device) e non volete spendere molto, allora dovete gettarvi sui prodotti di media fascia, lasciando ai paperoni i modelli di fasce superiori.

Quello che vi interessa è che i dispositivi che andrete a comprare, offrano i servizi base di un navigatore quali indicazioni audiovisive di svolta, processore di ricalcolo del tragitto in caso di errore e gestione dei punti d'interesse.

Come vi accennavo in precedenza, è possibile acquistare un buon navigatore ad un prezzo inferiore ai 200 euro. La tecnologia ha ormai raggiunto un grado di maturità tale da consentire a chiunque di avvalersene.

In primo luogo consiglierei di scegliere sempre dei modelli di dimensioni ridotte. Modelli con display più grandi, infatti, possono sembrare più ergonomici, ma alla fine saranno ingombranti e difficilmente li porteremo con noi una volta montati sul parabrezza.

Come morale della favola aumenteranno i rischi di furto.

Un altro consiglio utilissimo è quello di valutare attentamente, prima dell'acquisto, la copertura cartografica. Cioè assicuratevi che le zone di vostro interesse siano ampiamente descritte all'interno delle mappe caricate sul vostro dispositivo.

Quindi prima di recarvi in Croazia, ad esempio, assicuratevi che sul navigatore che state comprando, la mappa, che dice di ricoprire l'Europa, contenga al suo interno una descrizione della Croazia. Attenzione perchè potremmo fidarci della scritta Europa e, alla fine, trovarci solo alcuni paesi della comunità europea.

Inoltre, informatevi ogni quanto è possibile aggiornare le mappe e a quando risale quella che utilizzerete. Ritengo che una cartografia si possa considerare obsoleta se risale a più di sei mesi fa.

Alcuni produttori offrono a titolo gratuito il primo aggiornamento della mappa o richiedono la sottoscrizione di pacchetti annuali d'aggiornamento. Comunque esistono per il web delle mappe "amatoriali", aggiornate da coloro che utilizzano spesso il Gps e desiderano condividere notizie sempre fresche ed aggiornate. Sulla loro attendibilità non posso fornire alcuna garanzia, ma secondo voi, le cartine che troviamo nelle tabaccherie o negozi di souvenir, ogni quanto vengono aggiornate?

Quindi non fatevi venire paranoie allucinanti se non avete aggiornato la mappa da 15 giorni!

Ma vediamo in quest'altro post quali sono i modelli più economici.

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